Mi manca.
Tutto.
Mi mancano i voli a mezzanotte e quelli alle 6 del mattino.
Mi manca la vita,
la speranza,
mi manca me stessa
mentre qui sto lentamente scomparendo di nuovo.
Mi manca una meta,
il coraggio di partire senza guardarmi indietro.
Partire senza colpa e senza radici.
Mi manca la voglia di fare e disfare,
la grinta della sveglia all’alba e a volte anche prima.
Mi mancano le notti in bianco,
i passaporti,
mi manca la passione,
le avventure di una notte,
le città nuove e i parchi nazionali.
Mi manca una nuova vita da costruire giorno dopo giorno,
mi manca lavorare viaggiando,
avere certezze pur non avendo una casa,
mi manca la mia strada,
l’unica possibile e immaginabile per la mia esistenza.
Mi mancano le attese da sola in aeroporto,
mi mancano persino i voli cancellati.
Mi manca la consapevolezza che stessi camminando dritta verso la mia felicità ,
mi manca la sicurezza, la tenacia e la calma che avevo pur essendo da sola dall’altra parte del mondo.
Mi manca parlare della vita con sconosciuti a caso in inglese e in spagnolo.
Mi manca provare emozioni, avere il cuore che batte forte, piangere.
Mi manca vivere.
Ora mi manca pure un metodo.
Un metodo che mi faccia vivere in viaggio di nuovo.
Un metodo che sto cercando disperatamente da quando sono tornata, ma che non ho ancora trovato.
Mi manca il coraggio di partire in Australia.
Mi manca il coraggio di dire che io in questo territorio non ci credo perchè non trovo il mio senso.
Sono contenta che invece non mi mancano le parole per scrivere quello che mi succede.
Per scrivere di questo periodo assurdo della mia vita in cui non vedo la luce in fondo al tunnel.
Mi mancano persino momenti inediti sparsi da qualche parte di mondo che non ho ancora vissuto.
Io senza i miei viaggi non sono NIENTE.
Ci vediamo tra qualche giorno in qualche aeroporto d’Europa,
Linda🌈

